lunedì , 27 marzo , 2017 18:30
Terme Antica Querciolaia 2017
Home / Cultura & Spettacolo / PERGOLA, “MUMBLE MUMBLE..” DELL’ORFANO D’ARTE EMANUELE SALCE

PERGOLA, “MUMBLE MUMBLE..” DELL’ORFANO D’ARTE EMANUELE SALCE

 

emanuele salce mumble mumbleNel Saloncino della Pergola, martedì 21 e mercoledì 22 marzo alle ore 18:15, Emanuele Salce, con Paolo Giommarelli, mette in scena “Mumble mumble…”, la tragicomica confessione di un orfano d’arte intorno a due funerali e mezzo: quello del suo padre naturale, il regista Luciano Salce, quello del secondo marito di sua madre e suo padre adottivo, Vittorio Gassman e, infine, uno metaforico, il suo.Una produzione Altra Scena.

Il tentativo di liberazione da un peso (non solo simbolico) che diventa una vera e propria catarsi. Nel Saloncino del Teatro della Pergola, martedì 21 e mercoledì 22 marzo, ore 18:15, Emanuele Salce cerca di conciliare la verità assoluta che trova nelle pagine di Dostoevskij ai momenti più grotteschi dei funerali dei suoi padri, Luciano Salce (il padre naturale) e Vittorio Gassman (il padre adottivo), dove spiccano personaggi singolari e volti bizzarri. A fare da contraltare, l’ironico e discreto personaggio-spettatore Paolo Giommarelli, ora complice, ora provocatore di una confessione che narra di personaggi pubblici e allo stesso tempo teneramente privati.

S’intrecciano considerazioni sul teatro, l’arte e la vita, e piano piano si fa strada il percorso di un attore che rifiuta di essere tale e che, per confessarsi, sceglie la strada più radicale: l’esorcismo delle proprie paure con una memoria d’amore e di morte che diventa sempre più incontrollabile e assurda, ma terrbilmente vera.

Tante storie, tanti piccoli personaggi, tanti ambienti, tanti volti sfilano in un caleidoscopio di ricordi, fra l’Italia e l’Australia, funerali e disavventure amorose, raccontati con la leggerezza acuta e ironica tipica della ‘commedia all’italiana’, per approdare a una pacificazione finale che è solo l’inizio di un nuovo percorso di vita. “Mumble mumble…” è un infuriare di ricordi surreali, grotteschi, ironici; un intreccio inestricabile di cultura e provocazione, di attese insoddisfatte e di traiettorie felicemente impreviste; un paradossale e compiaciuto autodafé laico. La testimonianza di un orfano d’arte partecipe di un mondo assurdamente logico.

 

Info e biglietteria online su https://www.boxol.it/ TeatroDellaPergola/it/ advertise/mumble-mumble/192190

Check Also

mostra migranti e briganti sergio staino

TEATRO PUCCINI, MOSTRA “MIGRANTI E BRIGANTI” CON SERGIO STAINO

Altan, Ellekappa, Sergio Staino e Vauro: quattro disegnatori protagonisti della mostra “Migranti e briganti”, la ...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


5 − due =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>