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ORIENTE IN PELLICOLA: SI APRE LA IV EDIZIONE DEL DRAGON FESTIVAL

Dragon Oriente cinemaSarà “Little big master” presentato dal regista Adrian Kwan il primo appuntamento del festival, mercoledì 19 Aprile alle 20:30 presso il cinema La Compagnia (Firenze). La pellicola, campione di incassi di Hong Kong, è un omaggio ai piccoli eroi di ogni giorno. E al Museo del Tessuto di Prato,  sbarca “The Grandmaster”, sul maestro di arti marziali Bruce Lee.

Un commuovente inno ai piccoli eroi che ogni giorno realizzano quasi inosservati grandi imprese: questo è “Little big master”, la pellicola campione di incassi a Hong Kong che aprirà a Firenze la 4/a edizione del Dragon Film Festival, mercoledì 19 aprile alle 20.30 al cinema La Compagnia (via Cavour, 50r).

Il film, un vero e proprio caso cinematografico in patria, racconta la storia vera di Lui Wai-hung, insegnante elementare con un lavoro sicuro e ben retribuito presso una scuola internazionale che, dopo aver abbandonato la carriera delusa da un sistema educativo pensato solo per pochi privilegiati, sceglie di dedicarsi completamente alla riqualificazione di un piccolo istituto frequentato da soli cinque studenti, figli di quel proletariato dimenticato che affolla le periferie della megalopoli. Per l’occasione, il regista Adrian Kwan sarà in sala per incontrare il pubblico.

Salutato come uno dei lavori più sorprendenti e originali degli ultimi anni, “Little big master” esplora uno dei territori più trascurati della società di Hong Kong: quello della povertà estrema e delle minoranze emarginate, oscurate dallo scintillio abbagliante dei grattacieli e dai fasti di un’economia in espansione. Tra ricettatori di rottami, problemi di immigrazione e speculazione selvaggia, Kwan tratteggia il ritratto delicato e sincero di un’umanità perduta che ha bisogno di riconnettersi con se stessa e con i propri figli, per riuscire a dar loro un futuro che sia degno di questo nome.

 Anche al Museo del Tessuto di Prato (via Puccetti, 3) la seconda giornata di festival sarà tutta dedicata alla cinematografia di Hong Kong, con una doppia proiezione tra romanticismo e avventura. Alle 17.30 “Return of the Cuckoo” di Patrick Kong, pellicola tratta da una celebre e omonima serie tv che racconta la storia d’amore tra il fattorino Man-Cho e Kei-Kei, una ragazza muta che comunica unicamente attraverso il linguaggio dei segni. La routine dei due ragazzi si interromperà bruscamente con l’arrivo di Kwan-Ho, sorella adottiva di lui, reduce da una recente tragedia familiare e bisognosa di cure. La sua presenza porterà scompiglio nelle loro vite, innescando una catena di drammatici eventi.

 Alle 20.00 spazio alle arti marziali con “The Grandmaster”, pluripremiato lavoro del cineasta di Hong Kong Wong Kar-wai candidato a due premi Oscar e basato sulla vita del maestro Ip Man, mentore di Bruce Lee. Realizzato in nove anni di progettazione e tre di lavorazione, il film dipinge uno splendido affresco di un’epoca e di un mondo scomparsi: i tumultuosi anni Trenta, la caduta dell’ultima dinastia cinese, tra caos, divisioni e guerre, che rappresenta l’epoca d’oro delle arti marziali. Tra paesaggi spettacolari, e combattimenti mozzafiato, un cast stellare composto da alcuni dei più grandi attori del cinema orientale (Tony Leung, Ziyi Zhang) porta in scena la lotta per indicare il successore di Gong Yutian, anziano maestro in procinto di ritirarsi.

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