Massa: 40 Ose senza contratto, Cgil sotto Palazzo Ducale

protesta

Le operatrici socio educativi si sono presentate in aula la mattine dell’8 gennaio anche senza contratto. Per effetto della riforma Madia, non è ancora stato rinnovato il contratto co. co. co. scaduto lo scorso 23 dicembre.

La Cgil di Massa Carrara ha manifestato questo pomeriggio sotto palazzo Ducale, sede della Provincia di Massa Carrara, assieme ad una rappresentanza di operatrici socio educative (Ose), rimaste senza contratto dall’1 gennaio 2018.

Sono 40 le Ose, che si occupano di effettuare assistenza e sostegno agli studenti disabili iscritti nelle scuole superiori del territorio, a cui, per effetto della riforma Madia, non è ancora stato rinnovato il co. co. co. scaduto lo scorso 23 dicembre.

L’8 gennaio le 40 operatrici si sono presentate comunque nelle loro rispettive classi, per non far mancare un servizio essenziale agli studenti e alle loro famiglie, ma “ad oggi- spiega la Cgil – non ci risultano attivi i contratti, questo perché la riforma Madia abolisce la possibilità di effettuare co.co.co negli enti pubblici”.

La Cgil sostiene anche che l’ultima legge di stabilità dia la possibilità di prorogare i contratti co.co.co fino al 31 agosto, ma si tratta di capire se le Ose possano rientrare nelle tipologie previste dalla legge. Dopo aver ricevuto le rappresentanze sindacali, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, responsabile dell’attività scolastica di secondo livello, ha dichiarato: “Intendo superare questo impasse il prima possibile; la legge Madia ha bloccato i contratti e noi proporremo soluzioni alternative per arrivare almeno alla fine dell’anno scolastico, utilizzando anche la legge non scritta, quella del buon senso, che spesso manca a chi ci governa”.

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