LA PRIMA UNIONE CIVILE DI CASCINA SI CELEBRA… A PISA

la prima unione civile Cascina, la prima unione civile tra due cascinesi dello stesso sesso si è celebrata a Pisa, vista l’ostilità manifestata dagli amministratori cascinesi e visto che quegli stessi amministratori avevano negato l’utilizzo della sala del consiglio comunale per la cerimonia di registrazione.

Il Comune di Cascina, primo comune della Toscana amministrato da una sindaca leghista, ha usato una ‘fortunata coincidenza’, che vedeva una ‘irrimandabile iniziativa’ dell’assessore Luca Nannipieri in calendario proprio lo stesso giorno in cui si sarebbe dovuto svolgere la prima unione civile della città, per annullare il momento di felicità di due persone in favore dell’evento dell’assessore.

Gli amministratori hanno così informato la coppia che il 21 gennaio la sala sarebbe stata occupata per un evento culturale, ma alla luce dei fatti sembrerebbe che l’importante convegno sia però rimasto nel cassetto, non risulterebbe infatti esserci nessun titolo, nessun relatore e nessun materiale di presentazione del convegno stesso. E quindi, almeno a quel che è dato sapere, il 21 gennaio la sala sarebbe rimasta chiusa e buia per una sopraggiunta indisposizione di Nannipieri. Un’indisposizione di precisione chirurgica, che non avrebbe impedito all’assessore, secondo quanto fa sapere un comunicato del  PD Cascina: “Di essere in teatro la sera del 20 gennaio e pronto a ricevere ospiti a Casa Nannipieri nel pomeriggio del 21 gennaio”.

Peraltro, l’evento culturale di Nannipieri sarebbe stato il secondo appuntamento promosso dall’assessore in sette mesi, dato che per ora si ricorda solo l’assegnazione della cittadinanza cascinese al giornalista, politico e scrittore egiziano naturalizzato italiano Magdi Cristiano Allam.

Commenta la notizia

avatar