sabato , 24 giugno , 2017 7:18
Terme Antica Querciolaia 2017
Home / World News / G7 ENERGIA, GREENPEACE: L’ITALIA DEVE FARE PRESSIONI PER SALVARE IL CLIMA

G7 ENERGIA, GREENPEACE: L’ITALIA DEVE FARE PRESSIONI PER SALVARE IL CLIMA

greenpeace g7 energia climaAll’apertura dell’ultimo giorno di lavori del G7 energia, attivisti di Greenpeace sono entrati in azione a Roma consegnando ai ministri delle sette grandi potenze mondiali un gigantesco termometro, simbolo della temperatura del Pianeta che continua a salire. Ricevuti dal ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, Presidente di turno del G7 energia, gli attivisti hanno ricordato quanto sia importante rispettare gli impegni presi alla Conferenza sul Clima di Parigi, chiedendo inoltre di isolare le posizioni negazioniste e anti-scientifiche della nuova amministrazione Trump, rappresentata al G7 Energia dal segretario del dipartimento energia Rick Perry.

«Il ministro Calenda ci ha confermato che c’è la volontà di rispettare gli impegni presi alla COP21 e che l’Italia farà la sua parte, ma questo non basta», dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna clima e energia di Greenpeace Italia. «Se davvero vogliamo mantenere l’aumento di temperatura entro i 2°C, o ancor meglio sotto la soglia di 1,5°C, bisogna fare molto di più. E l’Italia, che ha la presidenza di turno del G7, deve dare l’esempio non limitandosi a fare i compiti a casa ma facendo pressione su chi non sembra prendere sul serio i cambiamenti climatici»

greenpeace g7 energia

Lo scorso anno ha fatto registrare un sorprendente e forse definitivo punto di non ritorno per il carbone, la più importante fonte di emissioni di CO2, con tre dei Paesi del G7 (Canada, Regno Unito, Francia) che hanno annunciato le date in cui abbandoneranno completamente questa fonte inquinante. Nel frattempo, la chiusura di centrali continua sia negli Stati Uniti che in Europa, la costruzione di oltre 100 nuovi impianti è stata fermata in Cina e India e, a livello globale, l’avvio di nuovi progetti per centrali a carbone ha avuto un calo del 62 per cento.

Secondo quanto dichiarato da Calenda nella settimana del 18 aprile verrà presentata in audizione alla Camera la nuova Strategia Energetica Nazionale.

«L’auspicio è che non sia l’ennesimo piano energetico basato sulle fonti fossili, ma purtroppo la decisione di separare la SEN dal Piano integrato energia e clima sembrerebbe confermare l’idea del ministro di mettere al centro del piano energetico il gas, relegando le energie rinnovabili a una fonte marginale, senza prendere impegni per un definitivo abbandono del carbone», continua Iacoboni. «Speriamo che il ministro ci smentisca con i fatti, ma ad oggi il governo sembra avere davvero poca ambizione. Non è questo ciò che ci aspettiamo da un Paese investito della presidenza del G7, e non smetteremo di farlo presente al governo», conclude Iacoboni.

greenpeace g7 energia

Per informazioni utilizzare i seguenti contatti:

Felice Moramarco, ufficio stampa, 348.7630682

Gabriele Salari, ufficio stampa, 342.5532207

Luca Iacoboni, responsabile Clima ed Energia Greenpeace Italia, 345.1706166

Foto e video al link: https://we.tl/QZDr1r6bst

Check Also

epa06009245 Police units at London Bridge after reports of a incident involving a van hitting pedestrian on London Bridge, Central London, Britain, 04 June 2017. The Metropolitan police have confirmed one fatality and several injuries after a van veered into pedestrians on a footpath, followed by men attacking pedestrians with knives on the evening of 03 June 2017. An earlier incident reported in nearby Vauxhall was an unrelated incident, according to police sources.  EPA/WILL OLIVER

LONDRA: DUPLICE ATTENTATO, 6 MORTI E 48 FERITI. TERRORISTI UCCISI

Terrore nel centro di Londra a soli 4 giorni dal voto dell’8 giugno. Un duplice ...

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


quattro + 2 =

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>