FIRENZE, LAVORO, LA REGIONE PER I CONTRATTI DI SOLIDARIETA’

Ai lavoratori ex Lucchini ed Arcelormittal (ex Magona d’Italia) andranno,

LAVORATORIprovenienti dal bilancio regionale, solo i fondi richiesti dai datori di lavoro e destinati ad incrementare gli introiti che derivano loro dai contratti di solidarietà. Si tratta di complessivi 1 milione e 435mila euro che arriveranno loro grazie ad una misura straordinaria, attivata unicamente dalla Regione Toscana e sospesa il 15 agosto scorso alla luce dell’atteso decreto legislativo di attuazione del Jobs Act. La cifra complessiva destinata a tutti i lavoratori toscani che ne hanno diritto ammonta invece ad un totale di circa 6 i milioni di euro. Lo precisa Gianfranco Simoncini, consigliere per i problemi del lavoro del presidente Enrico Rossi, rispondendo ad una richiesta avanzata da Rifondazione comunista di Piombino. Con la prossima approvazione del decreto legislativo attuativo del Jobs Act, la riforma degli ammortizzatori sociali muta sostanzialmente il carattere dei contratti di solidarietà sia per l’entità del contributo finanziario oggi previsto, sia perchè entrare a pieno titolo nel percorso ordinario degli ammortizzatori sociali “determina il superamento della necessità dell’intervento straordinario, e unico a livello nazionale, che la Regione Toscana aveva fin qui attuato”.

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