FIRENZE, ARTISTI DI STRADA, PUBBLICATO IL BANDO PER ASSEGNARE SEI NUOVE POSTAZIONI

Protesta l’associazione italiana degli artisti di strada contro il Comune di Firenze, è uscito con un comunicato nel quale si annunciava un nuovo bando che prevede l’aumento di postazioni per esibirsi

BANDO“Il comune – spiega Ramin Saravi, presidente dell’associazione – non ci ha mai concesso un incontro. In più il regolamento di cui si vantano esclude gli artisti. Per potervi accedere è necessario dimostrare di aver lavorato una serie di giornate nel 2013 e questo per molti di noi è impossibile da dimostrare “. Il Comune, quindi, si sono riuniti in piazza della Rapubblica a Firenze per protestare, “esclude l’arte e la ingabbia nella burocrazia”. “Chiediamo – concludono – con forza l’apertura di un tavolo di negoziazione serio che non escluda l’arte dalla città”.

Alle polemiche strumentali di pochi rispondiamo con un nuovo bando per assegnare altre sei postazioni agli artisti di strada e con l’appoggio pieno ricevuto da Openart e Confesercenti sul mio operato e su un regolamento innovativo unico in Italia”. Così l’assessore allo Sviluppo economico Giovanni Bettarini commentando la pubblicazione sul sito del Comune di Firenze del bando per assegnare sei nuove postazioni per l’arte di strada. Le nuove assegnazioni riguarderanno piazza della Repubblica, piazzale Michelangelo, piazza Santo Spirito, via Martelli, via degli Avelli e Ponte Vecchio e saranno destinate alle attività cosiddette a ‘libero esercizio’, quindi con possibilità di musica amplificata. Il bando, dopo la modifica alla delibera del 19 maggio scorso, va a completare il pacchetto che ha dato attuazione alle nuove norme per gli artisti di strada varate a marzo scorso dal Consiglio comunale. “Per la prima volta in Italia – ha proseguito Bettarini – un’Amministrazione comunale riconosce la figura professionale dell’artista di strada con un regolamento, dando dignità alla categoria. Un regolamento che la stessa Confesercenti definisce ‘inclusivo e non basato su privilegi’. Abbiamo ascoltato le posizioni di tutti, lavorando insieme agli operatori in ogni fasi della definizione della nuova disciplina. I pochissimi che protestano – ha concluso l’assessore – portano avanti una polemica strumentale che si autoannulla di fronte ai fatti: abbiamo raddoppiato le postazioni dando a tutti l’opportunità di svolgere il proprio lavoro. Pensare di dettare all’Amministrazione il punto esatto in cui si ha voglia di esibirsi ha un che di surreale. Non c’è alcuna ragione per protestare”. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 3 luglio 2015.

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