Emergenza ospedale Nottola: raddoppiati gli utenti e carenza di personale

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Lo Spi-Cgil lancia l’emergenza per il Presidio Ospedaliero Valdichiana. Forti i disagi accusati dalle persone più deboli della zona. Di fronte ad un’ulteriore immobilità delle istituzioni i sindacati “assumeranno una posizione di forte iniziativa”.

Lo SPI-CGIL della Valdichiana esprime la propria preoccupazione sulla situazione sanitaria della zona, soprattutto legata alle attività del Presidio di Nottola, in quanto con la nuova organizzazione territoriale sulla sanità si è venuto a costituire un ambito omogeneo territoriale che vede il raddoppio del numero degli utenti: da 60mila a oltre 100mila.

In più occasioni si stanno verificando ritardi nelle sostituzioni del personale in quiescenza ed anche nei prossimi mesi ci sarà un ulteriore aumento di personale in uscita nei reparti in cui già oggi si registrano grosse difficoltà.

Evidenziato che tale carenza di operatori sta provocando continui ritardi anche nelle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche intasando ulteriormente le liste di attesa, pur riconoscendo l’impegno della Direzione ospedaliera nella ricerca di tamponare queste mancanze lo SPI-CGIL della Valdichiana manifesta una forte preoccupazione soprattutto per i disagi subiti dalle persone più deboli di questa area.

Il perdurare di questa situazione obbligherà il Sindacato dei pensionati CGIL ad assumere una posizione di forte iniziativa, con l’obiettivo di coinvolgere sia la cittadinanza che tutte le Amministrazioni della zona per dare una risposta positiva alle carenze evidenziate.

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