CRISI LIVORNO, INCONTRO ROSSI AL MISE

Si è svolta oggi la riunione del Cipe per Livorno: il 27 luglio sul tavolo zona franca doganale, Darsena Europa e bacino carenaggio. E al Cipe di agosto richiesta finanziamento per strada 398: “grazie al governo lavori entro il 2018.”

L’impegno di richiedere una riunione urgente era stato preso ieri dal presidente Rossi, nel corso di un incontro in Regione. E, come promesso, la richiesta è stata messa sul tavolo del Mise dove si è svolta oggi, come previsto, la riunione del Comitato esecutivo dell’Accordo di programma di Piombino. “All’incontro del Comitato esecutivo dell’accordo per Livorno del 27 luglio – ha spiegato Rossi – porteremo la richiesta di zona franca doganale, un chiarimento sui tempi Dardi realizzazione di Darsena Europa, oggi in fase di project review, sul tema dello scavalco e tutta la partita con Ferrovie, nonché una informativa, da parte dell’Autorità portuale, sul bacino di carenaggio.”

“Apprendiamo positivamente che sarà portata al Cipe di agosto la richiesta per i 25 milioni non ancora stanziati, che si aggiungono ai 25 già stanziati dal governo per la strada 398 e che, grazie anche all’interessamento del ministero dei Trasporti e del vice ministro Nencini, potrebbe consentire di far partire i lavori entro il 2018” ha detto il presidente Rossi al termine dell’incontro di oggi al Mise. La Regione si affianca così alla richiesta, avanzata dal sindaco di Piombino Massimo Giuliani, di completamento della 398. “Nella prossima riunione chiederemo al ministero chiarimenti in merito a questo”.

Ma non è tutto. “Personalmente – prosegue il presidente – ho anche avanzato la richiesta, su cui spero di avere una risposta entro luglio, di valutare la fattibilità di un intervento, di poco impatto finanziario ma strategico per Piombino: quella di un prolungamento della ferrovia sino al porto. Con un costo di poco più di 2 milioni si potrebbe realizzare un intervento in grado di dare ulteriore competitività allo scalo”.

Commenta la notizia

avatar