giovedì , 29 giugno , 2017 3:54
Itinera 2017
Home / Musica

Musica

EDDIE VEDDER INCANTA I 50 MILA DEL VISARNO

eddie vedder

Eddie Vedder a Firenze,prima italiana senza Pearl Jam. Dedica a pubblico in italiano ”grazie per essere qui con me” Solo, sul palco con una chitarra e la prima grande ballata di successo dei Pearl Jam, Elderly Woman behind a small counter (dal secondo album della band, Versus). Cos¡ si é presentato ieri sera all’ ippodromo del Visarno di Firenze Eddie Vedder, cantante dei Pearl jam per la prima volta in Italia in versione solista. Ad attenderlo fino a tarda ora, per la sua prima italiana senza lo storico gruppo di Seattle, oltre 50 mila fan. “Il mio primo show da solo in Italia ed il più grande che ho fatto. Grazie per essere tutti qui con me stasera”, ha salutato il pubblico in italiano Eddie. Immortality, Better man, I am mine, Can’t keep sono alcuni dei classici regalati al pubblico fiorentino. “Non sapevo chi fosse ma ora che invece so chi è voglio brindare a lui… san Giovanni”, sorride chiedendo poi a tutti di mettere la voce in un unico immenso saluto all amico di una vita scomparso alcune settimane fa, Chris Cornell.

Read More »

GREGG ALLMAN, DEGLI ALLMAN BROTHERS BAND, È MORTO

Gregg Allman

Savannah, Georgia, “È con profonda tristezza che annunciamo che Gregg Allman, membro fondatore di ‘The Allman Brothers Band’, è morto pacificamente nella sua casa”, con queste parole il website ufficiale di Gregg Allman ne annuncia la morte. Gregg Allman aveva annullato alcune date del suo tour  già nel 2016 per motivi di salute, e, nel marzo del 2017, era stato costretto ad annullare tutti i suoi concerti per il resto dell’anno. Allman aveva contratto l’epatite C, probabilmente anche a causa di anni di abusi aveva subito un trapianto di fegato del 2010. Nato a Nashville, in Tennessee, Allman era cresciuto in Florida con la sola madre dopo che suo padre era stato assassinato, aveva un fratello maggiore Duane con il quale  aveva formato negli anni sessanta la mitica Allman Brothers Band. Duane però, era tragicamente morto, prima di compiere 25 anni, il 29 ottobre del 1971,  in un incidente di moto, mentre stava lavorando all’album Eat a Peach,. Gregg aveva lottato con molti problemi di salute negli ultimi anni, ma nonostante questo, non rinunciava ad “essere sulla strada e fare musica con i suoi fratelli per i suoi amati fans, la medicina essenziale per la sua anima. Fare musica lo sollevava e lo sosteneva durante i periodi più difficili”, si legge sempre sul suo sito web. Il manager ed amico stretto di Gregg, Michael Lehman, ha dichiarato: “Ho perso un caro amico ed il mondo ha perso un brillante pioniere della musica. Era un’anima gentile, con la migliore risata che avessi mai sentito. ...

Read More »

DISCO DELLA SETTIMANA: PAUL WELLER

paul weller a kind revolution

“A kind revolution” è il 13° album solista dell’icona della musica britannica, ex frontman di Jam e Style Council. Esce per Parlophone a distanza di due anni da “Saturns pattern”, tra i tanti che hanno partecipato al disco anche Boy George e Robert Wyatt. Per celebrare il 40/o anniversario (maggio del 1977) dell’uscita del suo primo disco “In The City” con i Jam, Paul Weller pubblica il 12 maggio (Parlophone Records) “A Kind Revolution”, il suo nuovo e 13/o lavoro da solista. L’album è già in pre-order con 2 instant-grat (“Nova” e “Long Long Road”), disponibili anche in streaming. “A Kind Revolution”, prodotto e arrangiato da Jan ‘Stan’ Kybert e dallo stesso Paul, contiene 10 brani che attraversano rock, R&B, soul, jazz, funk, folk in modo naturale. Weller ha iniziato a lavorare su “A Kind Revolution” immediatamente dopo aver terminato l’ultimo album “Saturns Pattern” del 2015. L’album esce in versione CD, Special Edition 3 CD, 12″ LP, limited Deluxe 10″ Vinyl Box Set, Standard & Deluxe Downloads ed è disponibile in streaming. Prima del grande tour nel 2018 delle arene inglesi che culminerà con uno show alla 02 Arena di Londra, Paul sarà in Italia per tre date: 10 settembre a Bologna, 11 settembre a Venaria Reale (TO), 12 settembre Milano. Il disco viene così accolto da Rockol: Chi o cosa bisogna essere per mettere nello stesso disco rock, funk, dub, soul, folk, psichedelia senza risultare dispersivi, ma anzi coerenti? O per ottenere lo stesso risultato duettando prima con Robert Wyatt e, dopo poche canzoni, con ...

Read More »