CANNABIS TERAPEUTICA, 50 KG PRODOTTI DAL FARMACEUTICO MILITARE DI FIRENZE

cannabis terapeutica

La prima cannabis terapeutica, prodotta a Firenze dall’Istitito farmaceutico militare, potrebbe essere pronta a inizio estate.

La prima cannabis a scopo terapeutico prodotta all’interno dell’Istituto chimico farmaceutico militare di Firenze, potrebbe essere disponibile per i pazienti a partire “dall’inizio dell’estate”, afferma il colonnello Antonio Medica, a capo dell’Istituto. “Il raccolto è a buon punto e per questo primo anno è previsto di produrre circa 50 chili” ha aggiunto il colonnello, parlando con i giornalisti a margine dell’ inaugurazione di FirmoLab, un nuovo laboratorio destinato allo studio delle malattie rare dell’osso, che apre i battenti all’interno dell’Istituto Geografico Militare di Firenze. Fino ad ora, ha spiegato Medica, “abbiamo iniziato una produzione sperimentale e abbiamo ottenuto le varie autorizzazioni necessarie. Con la sperimentazione ne abbiamo prodotto alcuni chili in serre pilota, e nei prossimi anni l’obbiettivo è quello di arrivare a coprire il fabbisogno nazionale che è stimato in 100 chili circa”.

FirmoLab è il nuovo laboratorio nel quale sarà effettuate una ricerca specifica, ed unica in Italia, sulle malattie rare delle ossa. Il laboratorio, che avrà sede all’interno dell’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, nasce dalla sinergia dell’Istituto con la F.I.R.M.O. Fondazione Raffaela Becagli, e si occuperà di trovare soluzione innovative nel campo della biologia cellulare, specie per trovare nuove terapie per le malattie da eccesso di mineralizzazione dello scheletro . Il progetto è stato fortemente voluto dal presidente della Fondazione, Maria Luisa Brandi, professore ordinario di Endocrinogia e Malattie del Metabolismo all’Università di Firenze. Il laboratorio vede la luce dopo otto anni di attesa. I progetti riguarderanno lo studio di biomaterali destinati a intervenire sulla riparazione dei tessuti molli e mineralizzati. I risultati di questa ricerca andranno a dare risposte concrete a tante categorie di persone sofferenti, contribuendo a offrire una soluzione a patologie che determinano la necessità di riparazioni tissutali, o a menomazioni gravi causate da grandi traumi e interventi per malattie oncologiche.

Il presidente Enrico Rossi ha oggi ricordato, durante l’inaugurazione di FirmoLab, il ruolo del Farmaceutico Militare nel produrre i cosiddetti “farmaci orfani”, per la cura delle malattie rare. E, dal 2012, anche nella coltivazione della cannabis e nella sua trasformazione a scopo terapeutico per la cura del dolore nei pazienti oncologici e in altre patologie. “L’inaugurazione di questo FirmoLab apre oggi nuove prospettive – ha concluso Rossi – E’ uno sposalizio intelligente e interessante per lo sviluppo della ricerca nella nostra regione”.

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