AREZZO PRIDE, SI’ TOSCANA: “GIUNTA E CONSIGLIO DIANO PATROCINIO E GONFALONE”

Pride arezzo toscana Sì Toscana

Mozione consiglieri Fattori e Sarti di Sì Toscana:  “Giunta e Consiglio diano patrocinio e gonfalone al Toscana Pride di Arezzo.”

La Giunta e il Consiglio regionale si impegnino ad aderire al Toscana Pride, che si terrà ad Arezzo il 27 maggio, concedendo il patrocinio e inviando il gonfalone. E’ quanto chiede una mozione presentata dai consiglieri di Sì Toscana a sinistra, Tommaso Fattori (capogruppo) e Paolo Sarti. La mozione, spiega una nota, chiede anche al governo della Regione un rinnovato impegno a favore di tutte le iniziative di prevenzione dell’omotransfobia e di educazione alle differenze, in particolare quelle promosse dai tanti soggetti della società civile attivi sul territorio.

“Rispetto ai diritti civili, l’Italia resta il fanalino di coda in Europa – sottolineano Fattori e Sarti -. Il Toscana Pride è una manifestazione gioiosa e importante perchè chiede diritti e piena cittadinanza per lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali, queer e asessuali. La Toscana, prima regione in Italia a dotarsi, nel 2004, di una normativa specifica contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, deve essere con il suo gonfalone accanto a chi ogni giorno vede negati i suo diritti, è vittima di discriminazioni e persino di violenze”.

Secondo i consiglieri “naturalmente non basta partecipare al corteo, occorre anche un rinnovato impegno per prevenire l’omotransfobia e le discriminazioni per orientamento sessuale, favorendo un cambiamento culturale e sociale che porti al riconoscimento del valore delle differenze, destrutturando i meccanismi che sorreggono pregiudizi e stereotipi. Educare al rispetto delle differenze presuppone il superamento della diffidenza o della paura verso ciò che non si conosce o non si comprende”, concludono Fattori e Sarti.

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