Alberi viale Corsica: dopo il taglio percorso di condivisione su scelta piante

viale corsica

Dopo il taglio ieri delle 48 piante di ippocastano in viale Corsica, l’assessora Bettini ribadisce: “Era necessario sostituire anche le piante in classe B. Lo avevo detto ai cittadini. Apertura a confronto invece su cosa ripiantare oltre ai peri ornamentali”.

 

L’operazione di abbattimento che si è conclusa nel pomeriggio di ieri in  viale Corsica ha visto una ventina di persone, come già accaduto nei giorni scorsi, scendere in strada per mostrare il proprio dissenso contro il taglio degli alberi inserito nel piano del Comune che prevede il taglio di 200 piante e la ripiantumazione di 800. Sul posto polizia di Stato e polizia municipale. Le operazioni sono proseguite, nonostante qualche rallentamento.

“Nell’incontro dell’11 agosto  non c’era stato nessun accordo con i residenti su salvare le piante in Classe B. Dalle analisi fatte era emerso che l’apparato radicale risultava compromesso con conseguenti danni alla loro stabilita’ e innalzamento del rischio per i cittadini – ribadisce Bettini che aggiunge – Abbiamo invece dato apertura alla seconda richiesta dei cittadini di confrontarci sulle tipologie da piantare, oltre ai peri valuteremo altre specie”.

La seconda fase dei lavori comincera’ a settembre: in questo caso saranno eliminate le ceppaie e allargate le aiuole. Successivamente, appena la stagione lo consentira’, saranno piantati i nuovi alberi, settanta in tutto. Le operazioni in viale Corsica rientrano in un piu’ ampio piano di rinnovo del verde in citta’ per incrementare il patrimonio arboreo pubblico che, ad oggi, conta circa 74.000 piante. Un pacchetto di interventi coordinati (per un investimento totale di oltre mezzo milione di euro) che riguarda i Quartieri 1, 3 e 5 e i giardini di 15 scuole nei Quartieri 1 e 3.

Si tratta complessivamente di oltre 800 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario, che verranno rimpiazzati con piante scelte per resistere meglio ai cambiamenti climatici. Lo sforzo sara’ concentrato prevalentemente al Parco delle Cascine con circa 300 nuove piante mentre altri 210 arricchiranno i giardini.

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