Alberi Firenze: piano dei tagli in viale Corsica… con protesta

Scatta da oggi il nuovo piano di “rinnovo” degli alberi in città per incrementare il patrimonio arboreo pubblico. Un pacchetto di interventi per un investimento totale di oltre mezzo milione di euro che ha già suscitato polemiche. Si parte oggi da viale Corsica con l’abbattimento di 59 ippocastani e manifestazione di protesta dei cittadini.

“E’ uno scempio. Le piante sono sane e la vicinanza del manto stradale non può essere usata come scusa per eliminare il problema della manutenzione”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra commenta la decisione dell’amministrazione relativa all’abbattimento delle piante in Viale Corsica, nell’ambito del piano comunale di manutenzione arborea.

Si tratta complessivamente di oltre 802 nuovi alberi, dei quali 282 in sostituzione di altrettante piante in condizioni critiche dal punto di vista statico e fitosanitario, che verranno rimpiazzati con  piante scelte per resistere meglio ai cambiamenti climatici: nel solo Quartiere 1 saranno piantati quasi 400 alberi, di cui oltre 200 alle Cascine, a fronte di un centinaio di abbattimenti.

In viale Corsica  il 26 ottobre scorso, era crollato un ippocastano. Al posto di questa tipologia di piante “il cui apparato radicale risulta compromesso con conseguenti danni alla loro stabilità e innalzamento del rischio per i cittadini” saranno reimpiantate 70 nuove piante di pero ornamentale.

“Molti residenti ci hanno contattato per protestare e noi ci uniamo a loro – afferma Grassi – Siamo concordi sul fatto che se alcuni alberi determinano una situazione di insicurezza sia gusto rimuoverli, ma questo non significa che debbano essere eliminate tutte”. “Se poi – continua il consigliere – così come si è appreso saranno sostituiti dal pero ornamentale non si capisce perché non si potesse intervenire per mantenere l’esistente”. “Il Comune decide di rimuovere un polmone verde – conclude  – per evitare di investire soldi per il mantenimento degli ippocastani. Dovrebbe ripensare a quanto deciso e andare incontro alla volontà dei cittadini. Non può continuare a ignorare le proteste e le richieste di chi abita nel quartiere”.

“La messa in sicurezza e il ripristino dei viali alberati, è una delle priorità della città insieme all’arricchimento del patrimonio arboreo – ha spiegato l’assessora Alessia Bettini in occasione della presentazione del Piano – in queste ultimi anni abbiamo anche intensificato i controlli. I tagli sono dolorosi ma tutti necessari: anche gli alberi sono organismi viventi che invecchiano e vengono attaccati dalle malattie. Naturalmente tutte le piante saranno sostituite ma non solo: colmeremo anche i vuoti creati dai precedenti abbattimenti. L’obiettivo è lasciare alle future generazioni un patrimonio arboreo più ricco e con piante che possano reggere con successo ai cambiamenti climatici in atto”.

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